mercoledì, giugno 27, 2007

quelle Notti

Ah quelle notti...

In cui in compagnia di te stesso fantastichi sulle possibilità del futuro e sulle occasioni perse del passato.

Quelle notti in cui sai di non aver fatto abbastanza, o forse sì.

Quelle notti in cui gli amori, gli amici ed i nemici sono lontani anni luce.

Quelle notti in cui sei forte, ma solo fuori perchè in quelle stesse notti hai solo voglia di piangere.

Quelle notti in cui la vita ti ricorda che, in fondo, non ti manca niente tranne tutto quello di cui davvero hai bisogno.

Quelle notti lunghe in cui ti farebbe malissimo il polso se scrivessi quello che hai da dire.

Quelle notti in cui avresti potuto fare una pazzia, ma che invece passi a guardare il soffitto della tua stanza...

Quelle notti in cui, come questa, desideri e sogni si allontanano persi nella frenesia del contingente.

Notti silenti dove uno è l'unico numero a cui riesci a pensare...

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mercoledì, giugno 20, 2007

Puoi

Puoi sceglierla quanto grande ti pare,
metterci l'aria condizionata per quando fa caldo ed i termosifoni per il freddo,
comprarti il 40 pollici con il dolby 7.1, scegliere le tende, le stoviglie, la lavatrice i mobili, gli infissi, il tappetino,
ci puoi invitare gli amici,
condividerla con la fidanzata.

Passi la vita a costruirtela e quando ci sei dentro piangi, perchè da essa non puoi più uscire.

Perchè dalla TUA PRIGIONE non puoi evadere.

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giovedì, giugno 14, 2007

Mario

Oggi è nato il
figlio del tuo dolore.
Saprai amarlo come fosse tuo
fratello.
Perchè lo è, e lo sarà sempre.

Auguri

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martedì, giugno 12, 2007

L'obbligo di leggere

ECCHECCAZZO

L'altra sera i miei amici hanno fumato, bevuto e sboccato, mentre avevano le mutande rosse e si tingevano i capelli rossi perchè per loro questo mondo è una merda. Speriamo papà non legga il mio blog perchè sennò mi dà una punizione che me la ricordo per sempre.

All'università tutto a posto, mi mancano solo 2 esami, magari riesco a laurearmi per dicembre o marzo, ci voglio credere.

... Scusate un attimo, mi sto mettendo una citazione nel CULO...

Il mio fottutissimo blog è qui.

Il cazzochemipare è qui.

Se vi piace leggetelo, se non avete niente da fare leggetelo, se vi fa schifo ciao, se vi dà noia ciao, se non siete d'accordo... CIAO

Nessuno vi obbliga a leggere le stronzate che mi succedono e nessuno vi autorizza a giudicare chi secondo voi non è meglio di voi.

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venerdì, giugno 08, 2007

Il commento

Mi sono avvicinato da poco al mondo dei blog.

C'è gente coi cazzi che ci scrive su.

A volte quando qualcuno scrive bene, male, giusto o sbagliato ti viene voglia di rispondere. Avevo sottovalutato il valore del feedback.

Preso da un kantiano bisogno di organizzare la mia conoscenza sono giunto a poter capire che...

E' possibile analizzare diverse tipologie di commento deviante attraverso una suddivisione categorica:

- commentocontatto, ho letto il tuo post, non avevo niente da dire in particolare, ma voglio che tu sappia che sul tuo blog ci sono passato.
Es. POST: Oggi pausa pranzo in piazza Duomo, bello il tempo, bella la gente, peccato che c'era troppa coda in gelateria. COMMENTO: adoro il gelato in pausa pranzo

- commentod'accordoamplificante, basato principalmente sulla ridondanza semantica. Es. POST: Oggi pausa pranzo in duomo, un poliziotto stava facendo smammare un gruppo di dissidenti da davanti alla rinascente. Dovrebbero andare a sgamare tutte le truffe che ci sono in giro per Milano!! COMMENTO: Poliziotti di merda, SERVI!

- commentopolemicoidentitario, il commentatore alimenta un'identità propria nel contraddire o criticare ciò che è scritto o già commentato. Es. Oggi pausa pranzo in duomo, un poliziotto stava facendo smammare un gruppo di dissidenti da davanti alla rinascente. Dovrebbero andare a sgamare tutte le truffe che ci sono in giro per Milano!! COMMENTO: Facevano bene! Sono un intralcio all'ordine pubblico, facevano il loro lavoro e tu sei un comunista.

- commentomisentointelligente, tipico dei lettori che, sospinti dalla propria proverbiale autostima, pretendono di capire il post leggendolo supervelocemente, senza però, alla fine, capire un benemerito cazzo. Es. Oggi pausa pranzo in duomo, ho incontrato Gisella, la ragazza che sto frequentando. Abbiamo chiaccherato molto. Mi sono sentito solo. COMMENTO: Ma come facevi a sentirti solo se eri con la pollastrella?

- commentospecchio, quando il commentatore vuole sfoggiare le proprie presunte abilità letterarie cercando di superare il blogger, benchè non abbia il minimo interesse nell'argomento trattato. Es. POST: Oggi piazza duomo era piena di gente da tutto il mondo... Era bellissima. COMMENTO: Capita anche a me di passeggiare per la città e cercare a capacitarmi della moltitudine di vite che essa contiene, solo allora prendo coscienza dei miei limiiti di essere umano e mi abbandono alla amara consapevolezza della mia ignoranza...

- commentocommerciale, molto usato dai neo-blogger malfidati che tempestano di commenti ogni post della rete per aumentare la propria visibilità. Es. POST: Oggi ho come l'impressione di aver fatto 10 pause pranzo in duomo. COMMENTO: MANOALZATA.BLOGSPOT.COM Cavoli c'ero ank'io! Magari ci siamo incontrati! Mattia da MANOALZATA.BLOGSPOT.COM

Vi assicuro che non ho mai usato consapevolmente nessuno di questi, anche se potrebbe sembrare!

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giovedì, giugno 07, 2007

Il poema epico di mercoledì sera

Ieri sera, alle 18 in punto, non sia mai che si lavori una quantità proporzionata di ore, io e Fabri ci siamo detti: Aperitivo? Si, dai andiamo in Galleria.

Da questo punto (di non ritorno) in poi esistono diverse versioni:

1)VERSIONE DELLA BARISTA
IO: Scusa, mi porti una bionda media?
DANI (barista):Arrivo subito
I:Birra media?
D: Si
Fabri: 2 cuba
D:si
F: un white spider e un mojito
D: va bene
I: non portargli più da bere, per favore
D: mm- mm (facendo un cenno di assenso con il capo)
F: un white spider e un mojito
D: ...mmm... arrivano!
F: 2 MOjito
I: ...
D: eccoli.

Fabri si alza dal tavolino e cade in terra quasi svenuto.

TAXI: Duomo - Niguarda - Piazzale Lodi 27 euro.

2) VERSIONE DI FABRI
Stasera mi tiro piatto!

3) LA MIA VERSIONE:

Fabrizio è un ragazzo, ma è anche un regalo: dopo l'imbarazzo dei primi drink, durante i quali si chiaccherava delle cose più inutili, inizia a conoscere gli avventori dei tavoli a fianco del nostro: Matteo, Sabrina, Valentina e... boh...

Nel giro di un attimo siamo tutti amici (e carburati a dovere), a parlare delle peggio cazzate mentre l'equilibrio mentale di Fabri inizia a venire meno.

Le gag vanno via lisce sempre con il gomito alto ed il bicchiere pieno, fino a che i nostri nuovi amici non vanno via...
Da quel momento inizia la tragedia:

Corroso dal dolore e dai fumi dell'alcol inizia a disperare per l'assenza di Nick, un nostro collega/amico, fino ad arrivare a parlare del senso di solitudine che ciascuno, a causa delle delusioni della vita, si porta dentro sempre e comunque. L'atmosfera si fà cupa e pesante ma ecco che subito arriva un colpo di scena:

come risvegliatosi dal suo mipiangoaddossismo Fabri inizia a diventare più aggressivo e pretende che gli dia uno schiaffo, di fronte però al mio scontato rifiuto si inalbera ed inizia ad insistere e provocarmi, prendendomi letteralmente a sberle. Alla fine cedo e lo accontento... con un diretto destro al mento. Come resettato riusciamo a riportare la discussione ad un livello quantomeno BORDERLINE, scoprendo però che se avessimo tardato oltre a lasciare il locale non saremmo riusciti a prendere i mezzi per tornare a casa. Di comune accordo ci alziamo ma mentre io raggiungo una posizione semi-eretta abbastanza agevolmente Fabri ne raggiunge una orizzontale faccia a terra con altrettanta facilità.

Risparmio i particolari delle vicende accadute in seguito (si è riguardato tutto l'aperitivo).

E' l'1, riesco a far credere ad un tassista che siamo sani come pesci e ci facciamo caricare. Questo, con andatura molto blanda, ci porta a casa: solo che io abito nella zona Sud di Milano e lui a Nord (1 ora di viaggio, ben pagata).

Comunque sia voto 10 a quel personaggio lì!

Chiedo scusa per la narrazione sconclusionata ma sono ancora sotto l'effetto dei postumi...

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venerdì, giugno 01, 2007

Cercasi disperatamente libro

Ci ho provato,
a leggere il Mazzoleni, Comunicazione Politica, ma i risultati sono stati scarsi, 'sto esame non lo darò mai più.

Ci ho provato,
ad aggirarmi tra gli scaffali della Feltrinelli in Duomo, alla ricerca del libro che facesse per me adesso, ma niente, o almeno, niente che mi paresse valere 10 sacchi!

Allora provo anche questa:

un appello (cadrà rovinosamente nel vuoto), aumentando la mia FRUSTRAZIONE (e chi ha occhi per intendere orecchi)...

Cercasi disperatamente ispirazione o pseudotale per acquisto/lettura libro possibilmente no-best-seller a meno che non lo sia meritatamente, no-fenomeni-di-costume, no-bio-autobiografie di personaggi famosi per un giorno.

Grazie davvero davvero davvero!!!

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